Tag Archive: Puglia

Fiera del Levante

 

Nella Puglia Migliore c’è spazio anche per la fortuna

Per lo svolgimento della prossima Fiera Campionaria Generale, che si terrà a Bari dal 10 al 18 settembre, l’Ente Autonomo Fiera del Levante, ha bandito una vera e propria gara a sorteggio per le 300 unità lavorative necessarie alla realizzazione dell’evento fieristico più importante del mezzogiorno d’Italia.

La Fiera del Levante, tra l’altro, è diventata, soprattutto negli ultimi anni, un appuntamento internazionale per le relazioni commerciali e culturali delle popolazioni del bacino del Mediterraneo rivolgendo una grande attenzione all’oriente e all’Africa sub-sahariana.

L’idea di tirare a sorte è del nuovo presidente della Fiera del Levante, il prof. Gianfranco Viesti, associato di Politica Economica alla Facoltà di Scienze Politiche all’Università degli Studi di Bari. Read More »

Ulivo, particolare - Foto Chicco Saponaro

“Un piccolo esperimento letterario, un crossover fra poesia e fotografia. Versi e foto compiono, insieme, un piccolo viaggio lungo la via Traiana, alla riscoperta di una strada così preziosa per noi e con così tanta nostra storia depositata fra le sue pietre. Volenti o no su quella strada ha camminato la nostra gente, si è formato quel po’ di cuore che ci fa da collante. Pertanto l’ambizione di questa pagina è quella di fare da apripista a un progetto più grande, perlomeno come visione di possibilità alternative allo sviluppo del territorio[...]. Per ora guardiamo, e leggiamo, semplicemente… “

Antonio Lillo

Anime millenarie… lungo la via Traiana

Anime millenarie,

monumenti viventi,

silenti testimoni delle gesta

umane, lungo la via Traiana.

L’aratro e la spada,

sangue e sudore,

il callo e la ferita,

tra gioie e dolori nell’eterno

rincorrersi, falce di luna e sole pieno.

Trascorre l’umano divenire,

e l’osservo velato

tra le rugose pieghe

nel tuo antico imponente volto,

imperturbabile e sereno.

Il pianto del creaturo e

i pascoli a brucare,

all’ombra dell’olivastro,

generoso grembo e riparo del fringuello.

I raccolti e i falò,

e il grano al setaccio

e la pula al vento

tra le tue smeriglie fronde.

Il maestro che ti piega

lento e gelido e

lo scirocco dell’arsura

come fuoco e il fuoco

delle piogge, da solstizio a solstizio.

E tu, immagine eterna

che per mano umana

hai fruttificato, reso al mondo

essenziale l’unguento,

formula d’ogni saggezza.

Umile immagine

d’infinita sopportazione…

tra le trame calcaree

a meridione.

Presi alla roccia

qui stiamo bene, insieme

ad osservare il tempo,

l’uomo, il divenire e il mare.

E al tramonto

alla laura selva lo sguardo

presto andando risale.

Per il “Parco Monumentale della Via Traiana“.

foto: chicco saponaro – versi: giuseppe vinci

 

Trame calcaree - Foto Chicco Saponaro

 

Ulivi lungo la via Traiana - Foto Chicco Saponaro

 

Abbracci di luce - Interno tronco - Foto Chicco Saponaro

 

In su la cima - Foto Chicco Saponaro

 

Rughe - particolare tronco - Foto Chicco Saponaro

 

Trame in fuga - Interno tronco - Foto Chicco Saponaro

 

 

Fasano - Piazza Ciaia

Immobilismo politico e pubblica inerzia. Serve un sussulto.

Per una città come Fasano, contraddistinta da un territorio unico, soprattutto per la sua ricchezza morfologica che nei millenni si è tradotta in storia e cultura, in civiltà e lavoro, in tradizioni e arte, per un territorio come questo, che abbraccia il mare e la collina in un colpo d’occhio, tra cielo, mare e ulivi, la politica non può limitarsi a svolgere il ruolo di mero amministratore di condominio, per tenere in piedi il “palazzo e i suoi inquilini” – gli stessi amministratori, insomma – senza tener conto di su cosa poggia il palazzo.

E’ quello che sta avvenendo ormai da un ventennio a Fasano. Un fenomeno che negli ultimi dieci anni ha raggiunto i limiti più esterni della sua ontologia, oltre i quali non vi è più politica né cosa pubblica, non c’è più città, non ci sono più cittadini. E questo è tanto vero se si pensa che l’amministrazione di questo “palazzo”, giorno dopo giorno, viene demandata sempre più a terzi, soprattutto imprese, magari nate bell’apposta per sopperire a questa artificiosa esigenza. Un fenomeno e un sistema, tutto italiano, che ama definirsi liberismo! Read More »

Un deficit che ha radici lontane e che affonda nel malcostume e nella corruzione

 

I tagli alla sanità pugliese sono ormai un tormentone politico, un macigno sulle spalle dei contribuenti. E il peso di questo macigno (non è un eufemismo), la responsabilità politica che viene rimbalzata a piè sospinto da più di un decennio, ha trovato sì il suo apice nell’ultimo governo Fitto. Oggi è un intricato groviglio che tocca risolvere al governo Vendola.

Ma si sa, il gioco della politica spesso si fa sporco e si fonda sulla retorica e sulla demagogia, fa leva sulla pancia della gente, che di certo non manca di sollecitazioni, soprattutto in questa Italia al naufragio economico e sociale da vent’anni, e senza un porto in vista.

Parliamo dunque di malasanità, di deliberata cattiva gestione della cosa pubblica. Read More »

Bernard Vanderberghe

La Puglia turistica in Belgio, merito dell’amico Bernard.


Bernard Vanderberghe (fiammingo), direttore in pensione dell’ Accademia delle Belle Arti di Menen in Belgio, tre anni fa mi contattò telefonicamente da Gent, il suo paese di residenza, con il desiderio di trascorrere una breve vacanza in Puglia, dove non era mai stato.

Quella vacanza per Bernard, e poi anche per i suoi amici del Belgio e per la Puglia, è stata fatale. Bernard è rimasto folgorato dalla bellezza naturale del nostro territorio. Negli anni passati aveva già girato in lungo e in largo l’Italia, per conoscere le nostre bellezze artistiche e naturali, ma mai in Puglia.

Gli ulivi secolari, i campi di grano della murgia, le coltivazioni ad ortaggi della nostra campagna, i mandorli, gli alberi di fico e poi i fioroni, Egnathia, e il barocco leccese, i Trulli, ma soprattutto gli ulivi, gli ulivi e le nostre Masserie, si le Masserie di Fasano, soprattutto quelle in cui la vita dei campi non ha ceduto il passo ai grandi resort per pochi illustri. Read More »