“I miei occhi giacciono
in fondo al mare
nel cuore delle alghe
e dei coralli.
Seduto se ne stava
e silenzioso
stretto a tenaglia
tra il cielo e la terra
e gli occhi
fissi nell’abisso”.
peppino impastato
In memoria di Peppino Impastato
34 anni fa Peppino Impastato moriva assassinato dalla mafia con una carica di tritolo posizionata sui binari delle linea ferroviaria Palermo Trapani. Nato in una famiglia di mafiosi e in una città di mafiosi, muore pochi giorni prima delle elezioni comunali che lo vedevano candidato nelle liste di Democrazia Proletaria e pochi giorni dopo aver realizzato una mostra fotografica in cui denunciava la devastazione del territorio ad opera di speculatori e mafiosi collusi con la politica. Read More »

