350 milioni di buone ragioni per andare a votare
4 SI per la democrazia e per la vita
350 milioni di euro. A tanto ammonta il costo dei referendum indetti per il 12 e 13 giugno. Un costo che, nonostante il peso soffocante della crisi, graverà – tanto per cambiare – sulla spesa degli italiani.
Nonostante la possibilità di accorpamento con le consultazioni amministrative fissate per il mese di maggio, nonostante le istanze della società civile e dei movimenti, il ministro Maroni e il governo, hanno preferito la soluzione più onerosa per il paese, a danno soprattutto delle famiglie colpite dalla precarietà, dalla disoccupazione, dalla povertà. Un provvedimento che ha tutta l’aria del boicottaggio a favore degli speculatori. Read More »


