Tag Archive: Costituzione Italiana

350 milioni di buone ragioni per andare a votare

4 SI per la democrazia e per la vita

350 milioni di euro. A tanto ammonta il costo dei referendum indetti per il 12 e 13 giugno. Un costo che, nonostante il peso soffocante della crisi, graverà – tanto per cambiare – sulla spesa degli italiani.

Nonostante la possibilità di accorpamento con le consultazioni amministrative fissate per il mese di maggio, nonostante le istanze della società civile e dei movimenti, il ministro Maroni e il governo, hanno preferito la soluzione più onerosa per il paese,  a danno soprattutto delle famiglie colpite dalla precarietà, dalla disoccupazione, dalla povertà. Un provvedimento che ha tutta l’aria del boicottaggio a favore degli speculatori. Read More »

Siamo in guerra, cambia la storia: ci vuole un negoziato

Lo tzunami del colonialismo occidentale si abbatte sul Mediterraneo


Lo tzunami, questa volta è nell’aberrazione umana. Nel giro di pochi mesi, dai sussulti di libertà che si levavano attraversando il nord Africa, per finire alle porte d’Europa con l’Albania, siamo passati alla guerra, alla sopraffazione di ogni sussulto. Cambia la storia e con dolore.

La guerra non la merita nessuno, nessun essere umano, nemmeno il più feroce dittatore. E’ un po’ come per la pena di morte. L’umanità è stretta da un vincolo fraterno imprescindibile, poiché l’umanità è una. La sofferenza dell’uno è la sofferenza dell’altro. E così la morte. Read More »

Nuova Costituzione Italiana

Mani sudice e gambe all'aria

Nuova Costituzione Italiana dell’era Berlusconi.

A 150 anni dall’Unità d’Italia, in anteprima assoluta, vi proponiamo l’Art. 1 della nuova Costituzione Italiana.

Art. 1 – L’Italia è [de facto] una “private res” autocratica che si fonda sulla propaganda e il profitto individuale.

Pare che un certo Silvio abbia commentato: “io so’ io, voi non siete un c…”!

L’Italia è a gambe all’aria, con addosso mani sudice.

 

A parte l’ironia e il sarcasmo.

La politica e la sua “impresa”, negli ultimi venti anni, dopo aver conosciuto “mani pulite”, le mani se l’è sporcate ancora di più e meglio, affinando mezzi e metodi. Si voltano, si girano, si mangiano la città [res pubblica]. Cantava Pino Daniele in “Na tazzulella ‘e cafè”.

Questa è l’essenza del “miracolo italiano” sottoscritto in televisione, difronte a milioni d’italiani: prendersi tutto, anche lo Stato.

 

g.v.