Giuseppe Vinci – Chicco Saponaro – Serena Rosati
- Giuseppe Vinci
Se immagini un futuro migliore perseguilo.
Scrivo per passione e chi sa forse anche per dovere: il mio contributo alla comunità.
Provengo da una antica famiglia di imprenditori oleari pugliesi e sin da ragazzo al lavoro ho unito l’amore per la conoscenza tradizionale, fino a farne un modello di vita.
Poco attratto dalla conoscenza scolastica e accademica, e dalla mera erudizione, ho seguito la mia indole approfondendo lo studio della filosofia realizzativa, conciliando la filosofia occidentale, di Platone in particolare, con l’amore per l’oriente e per il Vedanta Advaita: la più antica dottrina sapienziale trasmessa integra ininterrottamente nei millenni.
Nel 2004 ho fondato il Centro Studi Tradizionali Sé – (Fasano), di cui sono stato Presidente fino al 2009;
Direttore Responsabile Rivista di Studi Tradizionali “Sé Metafisica Realizzativa” con diffusione gratuita in tutta Italia.
Ho organizzato e moderato numerosi convegni e tavole rotonde su temi di natura scientifica, politica e tradizionale-esoterica come:
– “Coena Mistyca” Trovatori e Rosa+Croce – Giuseppe Vinci. Settembre 2004 – Fasano
– “Platone e la Polis Interiore” Dott. Carmelo Muscato – Ricercatore Università di Messina. Maggio 2oo6 – Fasano
– Ascesi e autorealizzazione in Platone – Dott. Carmelo Muscato, Ricercatore Università di Messina – Maggio 2007 – Fasano
– Il sole e la caverna – Il mito di Platone alla luce delle scoperte del III millennio -Vincenzo Fiasconaro, Ing. Nucleare (Enea Frascati). Settembre 2007– Fasano
– Conoscenza e iniziazione nella scuola pitagorica – Prof. Enzo Ferrari, Cassazionista docente di Istituzioni di diritto privato, Università dalla Calabria. Maggio 2oo8 – Fasano
– La meditazione Vedanta – Giuseppe Vinci (asparsin) Giugno 2008 – Fasano
– La meditazione Zen – Camillo Boggia. Luglio 2008 – Fasano
– Dal Dharma al Karma – Ven.mo Lama Geshe Gedun Tharchin, Istituto Lam Rim Roma. Luglio 2008 – Fasano
– Documenti fondamentali della Massoneria –Atanor editore – autore Prof. N.M. Di Luca Ordinario Medicina Legale, La Sapienza Roma. Luglio 2008 – Fasano
– L’Ordinatore Interno e la Tradizione Iniziatica – Prof. Mariano Bizzarri, Ordinario Biochimica, La Sapienza Roma. Febbraio 2009 – Fasano
– Il padrone di casa (romanzo epistolare) Robin editore – autore Dott. Alberto Samonà, giornalista scrittore– Maggio 2009 – Fasano
Ad aprile 2010 ho iniziato la collaborazione con Graffio (testata giornalistica locale) in qualità di redattore e con altre testate regionali.
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Ho imparato a scrivere le mie storie con la luce.
E’ il mio modo di comunicare sentimenti, cercando di condividere e vedere realizzate sensazioni ed emozioni vissute nel mio rapporto con il mondo.
Allora ho imparato a scrivere le mie storie con la luce. Così, la fotografia, per me diventa parte integrante e inscindibile della mia vita oltre che, molto più realisticamente, fonte di sostentamento.
Dal 2003 ad oggi, annovero la collaborazione con le riviste “In Viaggio” , “Dove” e “Gioia” , con servizi sulle masserie fortificate della Puglia, agriturismi e centri benessere; per le edizioni Condé Naste Milano, “Domina Sposa”ho realizzato i servizi “Nozze in Puglia e Basilicata”.
Ho collaborato con Studio Immagine – Milano per la campagna pubblicitaria della Grimaldi Mare – paesaggio e architettura della Puglia (2005).
Ho realizzato per il mensile Max il sevizio su Asia Argento (2007).
Ho collaborato con Alessandro Dotti per conto di A. Mondadori (Grazia e Amica) nei servizi Gucci e Louis Vuitton (2008).
Fotografo di scena per la fiction RAI “Mia madre”, regia di Ricky Tognazzi (2010).
Presto collaborazione e consulenza per la pubblicazione di redazionali, siti internet e per la promozione turistica della Puglia: il paesaggio, l’architettura, le manifestazioni folkloristiche, le rassegne jazz e il teatro, gli agriturismi e le residenze storiche.
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Serena Rosati
Sono nata una manciata di anni fa nel cuore della Puglia, a Fasano, nella terra di Egnazia.
Fortemente legata a questa terra e alla sua storia, alle sue radici classiche, non ho alcuna intenzione di lasciarla.
Osservo il mondo come da un punto privilegiato e difficile allo stesso tempo, da una prospettiva defilata, laterale, che mi permette di vedere senza essere vista.
Qualcuno mi ha fatto notare che scrivo piuttosto bene: per quel che ne so io, scrivo perché non so fare altro.
Collaboro con due testate giornalistiche e a quanto pare ho vinto due premi nazionali di narrativa (premio letterario Valerio Gentile nel 2007 e premio letterario “Donna” nel 2010). Ma quest’ultima cosa a volte credo di essermela immaginata.


